Il mandato e l’agente immobiliare

Considerate la complessità e l’importanza dell’operazione di compravendita, una parte considerevole delle transazioni immobiliari è portata a termine da un operatore che si occupa professionalmente di compravendite immobiliari: all’agente immobiliare (mediatore in immobili) i clienti conferiscono incarico di ricercare una casa che possibilmente soddisfi le loro esigenze, oppure,più frequentemente, un compratore per la casa che si intende vendere.

L’agente immobiliare iscritto deve provare la legittimità della sua qualifica esibendo un tesserino di riconoscimento rilasciato da una Camera di commercio,
presso la quale ci si può rivolgere in caso di dubbio. Per chi opera senza essere agente immobiliare si rimanda a quanto detto nell’itroduzione.

Alcune regole base.
• l’agente immobiliare ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l’affare è concluso per effetto del suo intervento (art. 1755 Codice Civile)
• il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte (art. 1326 Codice Civile).
Pertanto, il diritto alla provvigione dell’agente immobiliare matura alla conclusione del contratto così come sopra specificato. E’ prassi comune che comunque gli agenti immobiliari seguano i clienti fino alla firma del rogito notarile, cioè fino alla conclusione definitiva e formale dell’affare.